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<title>Concorso Dirigenti Scolastici e Personale della Scuola</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org</link>
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<dc:language>it-it</dc:language>
<dc:creator>concorso.ds@email.it</dc:creator>
<dc:date>2008-08-21T04:24:06+02:00</dc:date>

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<title>Conferimento nuovi incarichi ai dirigenti scolastici idonei delle procedure concorsuali ordinario e riservati</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=136</link>
<description><![CDATA[<font face="Arial"><br><table id="table1" class="elencoNews"><tr><td>Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca<br>            Dipartimento per l’Istruzione<br>            Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II </td><br>        </tr><br>        <tr><br>            <td><a href>Allegati</a></td><br>            <td><a href>Destinatari</a></td><br>        </tr><br>        <tr><br>            <td>Roma, 8 luglio 2008</td><br>        </tr><br>        <tr><br>            <td><strong>Oggetto</strong>: Conferimento nuovi incarichi ai dirigenti scolastici idonei delle procedure concorsuali ordinario e riservati - A.S. 2008/2009. </td><br>        </tr><br>        <tr><br>            <td>Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, su richiesta di questa Direzione Generale, ha autorizzato l’assunzione di n. 794 dirigenti scolastici sui posti vacanti al 1° settembre 2008 secondo la <strong><a href="http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2008/allegati/ddg080708.zip">Tabella 1</a></strong> allegata all’unito decreto direttoriale.<br>            I riferimenti normativi di cui tener conto per la sequenza delle nomine a dirigente scolastico da effettuare, nel limite dei posti autorizzati, con effetto dal 1° settembre 2008 sono:<br>            <ul><br>                <li>Legge n. 296/2006, art. 1, comma 605, lett. c) e comma 619 - Legge Finanziaria 2007; </li><br>                <li>Legge n. 17/2007, art. 1, comma 6 sexies - Nomina pleno jure; </li><br>                <li><a href="http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/cm40_07.shtml">C.M. n. 40 del 26 aprile 2007</a> - Allegato 1; </li><br>                <li>Legge n. 31/2008, art. 24 quinquies (c.d. “Milleproroghe”) - Intersettorialità – Interregionalità. </li><br>            </ul><br>            I beneficiari delle citate nomine sono nell’ordine: i candidati idonei del concorso ordinario compresi nelle categorie di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.3 dell’Allegato 1 alla <a href="http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/cm40_07.shtml">C.M. 40/2007</a> e i candidati idonei dei concorsi riservati di cui ai punti 2.1, 2.2, 3., 3.1.<br>            Nelle Regioni ove residuassero posti vacanti dopo le nomine in ruolo e dopo la fase interregionale, possono essere prese in considerazione anche le eventuali riammissioni in servizio da contenere ovviamente nel contingente dei posti autorizzati. Le predette riammissioni rientrano nell’ambito di valutazione e competenza delle SS.LL.<br>            Com’è noto la Legge n. 31/2008 al citato art. 24 quinquies trasforma le graduatorie dei corsi-concorsi ordinario e riservati in graduatorie ad esaurimento e consente il superamento della settorialità e della regionalità.<br>            La prima ricaduta della citata norma cioè l’intersettorialità subentra in ambito regionale se, a seguito delle nomine conferite nell’ordine di cui sopra, residuassero posti vacanti ed autorizzati. In tale ipotesi, a domanda degli interessati e sempre nell’ordine di cui alla <a href="http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/cm40_07.shtml">C.M. n. 40/2007</a>, agli stessi è attribuito l’incarico dirigenziale in settore diverso da quello per cui si è concorso.<br>            La seconda ricaduta, invece, darà corso all’applicazione dei principi dell’interregionalità e dell’intersettorialità sui posti autorizzati residuati in alcune Regioni.<br>            Per facilitare e rendere più efficiente quest’ultima fase di assunzione degli idonei ai corsi-concorsi ordinario e riservati, questa Direzione Generale in collaborazione con RTI - Gestore informatico - ha predisposto un’applicazione informatica che sarà messa a disposizione delle SS.LL..<br>            Completate tutte le operazioni concernenti le nuove immissioni i ruolo dei dirigenti scolastici, le SS.LL. procederanno alla conferma degli incarichi di presidenza e/o all’affidamento delle reggenze secondo le indicazioni contenute nella Direttiva n. 31 del 10 marzo 2008.<br>            <br>            <br>             <br>            <div class="titolo"><strong>LEGGE N. 31/2008 (C.D. MILLEPROROGHE)</strong></div><br>            <br>            I candidati idonei alle procedure concorsuali D.D.G. 17 dicembre 2002, D.D.G. 22 novembre 2004 e D.M. 3 ottobre 2006, ai sensi della Legge n. 31 del 28 febbraio 2008, potranno presentare istanza al fine di essere nominati presso gli Uffici Scolastici Regionali che abbiano ulteriori posti disponibili e vacanti in organico. I citati posti saranno resi noti appena possibile da questa Direzione Generale, tramite la rete INTRANET e sul sito INTERNET del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.<br>            L’Amministrazione valuterà le diverse istanze pervenute per mezzo dei diversi Uffici Scolastici Regionali e stilerà una graduatoria regionale sulla base della C.M. n. 40 del 26 aprile 2007 con il supporto del S.I.D.I..<br>            Di seguito si forniscono alcuni dettagli sugli adempimenti di ciascun soggetto coinvolto.<br>            <br>            <br>            <strong>Adempimenti del candidato</strong><br>            <br>            Il candidato dovrà presentare l’istanza debitamente compilata presso l’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza entro il <strong>22 luglio 2008</strong> esclusivamente mediante consegna a mano all’Ufficio competente che rilascerà regolare ricevuta; nell’istanza saranno indicate le regioni di preferenza e altri dati finalizzati alla valutazione dell’istanza stessa.<br>            Se la domanda non è stata modificata e/o revocata nel termine perentorio fissato al 22 luglio 2008, la domanda verrà automaticamente considerata di anno in anno fino al conseguimento della nomina. Viene fatta salva la possibilità di modificarla entro le successive date limite.<br>            Il modulo dell’istanza da compilare è quello che si allega. Non verranno prese in considerazione domande redatte senza l’utilizzo del modulo.<br>            Non è ammessa la rinuncia alla nomina, salvo che tale rinuncia venga richiesta per gravi motivi sopravvenuti debitamente comprovati e a condizione, altresì, che il posto di provenienza sia rimasto vacante e che la rinuncia non incida negativamente sulle operazioni relative alla gestione dell’organico di fatto. Il posto reso disponibile dal rinunciatario non influisce sulle graduatorie compilate ai sensi della Legge n. 31/2008.<br>            L’elenco dei posti, diviso per settore formativo, sarà quanto prima reso pubblico tramite la rete INTRANET e sul sito INTERNET del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.<br>            <br>            <br>            <strong>Adempimenti dell’Ufficio Scolastico Regionale</strong><br>            <br>            Ogni Ufficio Scolastico Regionale dovrà comunicare con estrema urgenza a questa Direzione Generale - Ufficio II, a mezzo e-mail (<a href="mailto:dgpers.uff5@istruzione.it">dgpers.uff5@istruzione.it</a>) o via fax (06/58493445), il numero dei posti disponibili e vacanti, divisi per settore formativo, che residuano ulteriormente dopo l’attribuzione dei posti autorizzati operato da questo Ministero. I citati posti saranno resi noti tramite la pubblicazione sulla la rete INTRANET e sul sito INTERNET.<br>            Le istanze pervenute, ai sensi della citata Legge n. 31/2008, dovranno essere inserite nell’applicazione S.I.D.I. area Dirigenti Scolastici dagli operatori in possesso delle dovute credenziali, ovvero da coloro ai quali è associata la responsabilità “Gestione Candidati U.S.R.”.<br>            Si potrà procedere con il suddetto inserimento dal 23 al 25 luglio 2008, dopodiché non sarà più possibile apportare modifiche ai dati inseriti per l’anno scolastico 2008/2009.<br>            A seguito dell’elaborazione della graduatoria definitiva, ogni Ufficio Scolastico Regionale verrà informato del risultato ottenuto, mediante apposita comunicazione pubblicata sulla rete INTRANET e sul sito INTERNET di questo Ministero, e potrà così procedere alla nomina dei neo Dirigenti Scolastici presso il proprio ufficio sul S.I.D.I., servendosi delle funzionalità ad oggi già presenti nell’applicazione.<br>            Le nomine dei neo dirigenti in Regione diversa da quella di svolgimento del concorso comporta la cancellazione dalla graduatoria di merito della regione di provenienza. <br>            Per quanto concerne le operazioni da effettuare nell’ambito del S.I.D.I. è già a disposizione degli operatori l’apposito manuale utente, al quale è possibile accedere direttamente on line dalla responsabilità “Gestione Candidati U.S.R.” oppure dalla sezione “Guide operative - Dirigenti Scolastici” del portale. <br>            <br>            <br>             <br>            <div class="firma">IL DIRETTORE GENERALE<br>            F.to Luciano Chiappetta </div><br>            <div class="firma"></div><br>            <div class="firma">dal sito istruzione.it</div><br>            </td><br>        </tr><br>    <br></table><br></p><br></font>]]></description>
<guid isPermaLink="false">136@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Scuola/Dirigenti</dc:subject>
<dc:date>2008-07-09T13:23:05+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Redazione</dc:creator>
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<title>Immissioni in ruolo idonei Dirigenti Scolastici: imminente la Circolare applicativa</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=135</link>
<description><![CDATA[<p>Nell'incontro al Ministero sono stati discussi i criteri per l'applicazione della Finanziaria e del milleproroghe. Le immissioni in ruolo nei prossimi giorni:</p><br><p>Oggi si è svolto <a href="iframex.php?file=http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/giugno/richiesta_incontro_al_ministero_per_le_immissioni_in_ruolo_dei_dirigenti_scolastici">l'incontro richiesto </a>dalla FLC Cgil e dagli altri Sindacati a seguito dello sblocco delle autorizzazioni ad assumere del Ministero dell'Economia e Finanze ottenuto dopo la <a href="iframex.php?file=http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/giugno/autorizzate_le_assunzioni_dei_dirigenti_scolastici_l_iniziativa_ha_pagato_ora_si_proceda_per_docenti_e_ata">forte mobilitazione</a> epressione esercitata dagli idonei e da FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola SNALS Confsal. </p><br><p>Abbiamo fatto presente la necessità di procedere quanto più celermente possibile per concludere quanto prima le operazioni emanando la circolare applicativa che recepisca le novità della Legge 31/2008 (conversione del DL 248/2007 "milleproroghe") nel rispetto delle procedure già previste e applicate dalla Finanziaria 2007 e dalla Circolare 40/97. </p><br><p>Dalla riunione è emersa la volontà dell'Amministrazione di procedere celermente secondo quanto sopra richiesto. </p><br><p>Abbiamo fatto, inoltre, presente che le immissioni in ruolo dovranno avvenire nel rispetto del posto occupato in graduatoria e delle preferenze di sede espresse dai candidati. </p><br><p>Alla Circolare applicativa sarà annessa una tabella dei posti assegnati ad ogni regione possibilmente divisi per settori. </p><br><p>I criteri di assegnazione punteranno a conformarsi alle segnalazione dei posti da parte delle varie regioni e terranno conto della consistenza degli idonei dei vari territori regionali. </p><br><p>Il movimento dell'interregionalità, che si attuerà dopo l'esaurimento delle graduatorie dei due concorsi della regione richiesta dall'interessato, sarà gestito con un programma centralizzato al MIUR, come da noi richiesto fin dai <a href="iframex.php?file=http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/marzo/decreto_milleproroghe_immissione_in_ruolo_degli_idonei_dei_concorsi_per_dirigenti_scolastici">primi confronti </a>sull'argomento, secondo la seguente procedura: </p><br><ul><br>    <li>sarà messa a disposizione la disponibilità dei posti regione per regione e per settori; </li><br>    <li>la domanda sarà avanzata dagli idonei dei due concorsi tramite un modello predisposto dal MIUR attraverso la propria Direzione regionale; </li><br>    <li>le domande potranno essere avanzate per tutte le Regioni dove ci sono posti disponibili e saranno prese in considerazione in ordine di preferenza; </li><br>    <li>sarà il Ministero ad indicare alla Direzione regionale il nominativo da assumere; </li><br>    <li>all'idoneo non sarà consentito il rifiuto della proposta della Direzione regionale pena il depennamento dalla graduatoria. </li><br></ul><br><p>La Circolare applicativa dovrebbe essere pronta entro pochi giorni. </p><br><p>La FLC Cgil ha ricordato la necessità che, anche a risarcimento del danno subito per la lentezza delle Amministrazioni locali, i vincitori delle tre regioni ritardatarie nell'espletamento del concorso riservato (Friuli V.G. Sicilia Veneto) abbiano la retrodatazione giuridica delle immissioni in ruolo in modo tale che l'anno scolastico 2007-2008 sia considerato come di prova e superato se svolto per almeno sei mesi ( a norma di Contratto dell'Area V). </p><br><p>Su questo punto l'Amministrazione interpellerà il proprioUfficio legislativo. </p><br><p>Roma, 2 luglio 2008 </p><br><p>dal sito FLCGIL</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">135@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Scuola/Dirigenti</dc:subject>
<dc:date>2008-07-02T16:42:02+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Giusy Lo Bianco</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Convocazione dei Sindacati per l'assunzione idonei ai concorsi per Dirigenti scolastici</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=134</link>
<description><![CDATA[<p>A seguito della nostra richiesta il Ministero dell'Istruzione ha convocato i sindacati per la discussione sulle modalità applicative della Legge Finanziarie e del milleproroghe. <br><br>Ci è pervenuta la <a href="http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/giugno/richiesta_incontro_al_ministero_per_le_immissioni_in_ruolo_dei_dirigenti_scolastici">convocazione</a>, da noi richiesta, presso il Ministero dell'Istruzione per il giorno 2 luglio 2008 alle ore 11.00 per il confronto nel merito dell'applicazione della legge 296/2006 (Finanziaria 2007) e della Legge 31/2008 di conversione del D.L. 248/2007 (cosiddetto milleproroghe). </p><br><p>Ciò anche a seguito della <a href="http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/giugno/autorizzazione_794_posti_idonei_dirigenti_scolastici_la_conferma_ufficiale">comunicazione</a> ufficiale del Ministero dell'Economia di cui abbiamo dato notizia in altra nota. </p><br><p>Di seguito la nota di convocazione del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca. </p><br><p>Roma, 30 giugno 2008<br>____________________ </p><br><p>Roma, 30 giugno 2008<br>Prot. N. AOODGPER 10984 </p><br><p class="destra">Alle Organizzazioni Sindacali<br>FLC Cgil - CISL Scuola- UIL Scuola - SNALS Confsal - CIDA Anp </p><br><p><strong>Oggetto: Area V Dirigenza Scolastica – Incontro del 2 luglio 2008, ore 11</strong> </p><br><p>Le Organizzazioni Sindacali in indirizzo sono invitate a partecipare all'incontro che si terrà il giorno 2 luglio 2008, alle ore 11.00, presso la stanza n. 474, terzo piano, con il seguente ordine del giorno: </p><br><ul><br>    <li>Assunzione idonei corsi-concorsi per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici applicazione Legge n. 296/2006 e Legge 31/2008; </li><br>    <li>Varie ed eventuali </li><br></ul><br><p class="destra">Il Direttore Generale<br>Luciano Chiappetta </p><br><p class="destra">dal sito FLCGIL</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">134@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Scuola/Dirigenti</dc:subject>
<dc:date>2008-06-30T23:30:33+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Redazione</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Autorizzate le assunzioni dei Dirigenti Scolastici: l'iniziativa ha pagato. Ora si proceda per docenti e ATA.</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=133</link>
<description><![CDATA[<p>Dal sito CGIL</p><br><p>In serata <br>ci è stato comunicato che sono stati sbloccati i 794 posti per le <br>assunzioni degli idonei dei concorsi ordinario e riservato. <br><br>Ciò è il <br>risultato della costante pressione e dell'iniziativa messa in campo <br>dagli idonei e da FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal. <br><br>Infatti, il Comitato Unitario degli idonei dei concorsi ordinario e <br>riservato, con il pieno sostegno di FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola e <br>SNALS Confsal, aveva organizzato un sit in davanti al Ministero <br>dell'Economia per il 25 giugno e chiesto un incontro con i<br>funzionari <br>dello stesso Ministero. <br><br>Il Comitato Unitario degli idonei ai concorsi <br>ordinario e riservato ha sospeso la mobilitazione in attesa di verifica <br>di quanto ottenuto. <br><br>FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal <br>in un comunicato unitario esprimono la loro soddisfazione per il <br>risultato raggiunto. <br><br>Ora il Ministero dell'Economia deve fare <br>altrettanto per docenti e ATA come abbiamo richiesto unitariamente. <br><br>Roma, 24 giugno 2008 <br></p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">133@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Scuola/Dirigenti</dc:subject>
<dc:date>2008-06-30T16:39:33+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Anonimo</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Dichiarazioni delle OO.SS. sui concorsi Dirigenti</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=132</link>
<description><![CDATA[Dal sito Cisl scuola Sicilia<br><table height="223" bordercolordark="#808080" cellpadding="6" width="614" bordercolorlight="#c0c0c0" border="2"><br>    <tr><br>            <td><br>            <p align="left"><strong><font face="Arial" color="#000080" size="4">Sostegno all'iniziativa degli idonei ai Concorsi per Dirigenti Scolastici per l'autorizzazione ad assumere da parte del MEF </font></strong><font face="Arial" color="#ff0000" size="2"><strong>(19/06/08--17:00)</strong></font><strong><font face="Arial" color="#000080" size="4"> </font></strong> </p><br>            </td><br>        </tr><br>        <center><br>        <tr><br>            <td><center></center><br>            <p class="MsoNormal"><strong><span><font color="#ff0000"><em>SOSTEGNO DI FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA E SNALS-CONFSAL AREA V – DIRIGENZA SCOLASTICA IN FAVORE DEGLI IDONEI DEI CONCORSI ORDINARIO E RISERVATO </em></font></span></strong></p><br>            <p class="MsoNormal"><strong><span><br>            FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS-CONFSAL </span></strong></p><br>            <p class="MsoNormal"><strong><span>DIRIGENTI SCOLASTICI</span><span> </span></strong></p><br>            <p class="MsoNormal"><strong><span>I Coordinamenti Nazionali dell'Area V della Dirigenza Scolastica di FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola SNALS Confsal<span>  </span>esprimono il loro sostegno all'iniziativa degli idonei dei concorsi ordinario e riservato per ottenere l'autorizzazione ad assumere da parte del Ministero dell'Economia sui posti vacanti nel 2008-2009. </span></strong></p><br>            <p class="MsoNormal"><strong><span>Gli obiettivi sono condivisibili perché coincidenti con quelli sindacali tesi alla stabilizzazione di tutti i rapporti di lavoro del personale della scuola tra i quali rientra la richiesta dell'immediata autorizzazione dei posti per l'immissione in ruolo degli idonei dei concorsi ordinario e riservato secondo quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2007 e dalla legge 31/2008 (Decreto milleproproroghe 248/2007). </span></strong></p><br>            <p class="MsoNormal"><strong><span><span> </span>I Coordinamenti dei Dirigenti Scolastici<span>  </span>FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola SNALS Confsal<span>  </span>favoriranno la partecipazione all'iniziativa di tutti gli idonei di tutti i concorsi e dei Dirigenti Scolastici. </span></strong></p><br>            </td><br>        </tr><br>        </center><br>    <br></table><br></p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">132@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Ass.zioni Sindacali</dc:subject>
<dc:date>2008-06-30T16:36:58+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da caterina</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Dal sito del MIUR-Concorsi Dirigenti: notifica a seguito ordinanza Tar Lazio</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=131</link>
<description><![CDATA[<strong><font face="Times New Roman" size="3"><br><p align="left">NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI</p><br></font><font face="Times New Roman" size="3"><br><p align="left">Con Ordinanza Presidenziale n.232/08 depositata il 3.6.08, il Presidente della III</p><br><p align="left">Sezione bis del TAR del Lazio, in adesione alla richiesta dei ricorrenti, ha</p><br><p align="left">autorizzato gli stessi alla integrazione del contraddittorio per pubblici proclami del</p><br><p align="left">ricorso n.2781/07 proposto da ROLLO COSIMO, SGOBBIO ANNA E CERNO’</p><br><p align="left">ANTONIO, per l’annullamento della graduatoria generale di merito del concorso</p><br><p align="left">per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici indetto con DDG 22.11.04 formata</p><br><p align="left">dall’Ufficio Scolastico Regionale di Bari, settore scuola secondaria di I grado, nella</p><br><p align="left">parte in cui comprende concorrenti privi di laurea, almeno quadriennale, e del</p><br><p align="left">requisito di 7 anni di servizio di ruolo maturati dopo detta laurea, nonché di ogni</p><br><p align="left">atto preordinato o conseguenziale, ivi compreso il DDG 22.11.04. Pertanto si</p><br><p align="left">notifica per pubblici proclami il ricorso n.2781/07 ai concorrenti inclusi in tutte le</p><br><p align="left">diverse graduatorie regionali del corso-concorso per dirigenti scolastici indetto con</p><br><p align="left">DDG 21.11.04, formate dai Dirigenti Scolastici di tutte le Regioni Italiane, privi del</p><br><p align="left">requisito della laurea quadriennale e/o dell’ulteriore requisito di 7 anni di servizio di</p><br><p align="left">ruolo maturati dopo tale laurea. MOTIVI di ricorso. Violazione e falsa applicazione</p><br><p align="left">dell’art.29 del T.U. n.165/01 e dell’art.4 del bando di concorso. Eccesso di potere.</p><br><p align="left">Illegittimità derivata. In virtù del predetto art.29 può accedere al concorso a posti di</p><br><p align="left">dirigente scolastico il personale docente che abbia maturato dopo la nomina in ruolo</p><br><p align="left">un servizio effettivamente prestato di almeno 7 anni con il possesso della laurea. La</p><br><p align="left">corretta interpretazione, anche giurisprudenziale, di tale disposizione, è nel senso</p><br><p align="left">che la laurea richiesta è la vecchia laurea quadriennale e che il requisito di 7 anni di</p><br><p align="left">servizio deve essere maturato dopo tale laurea. Illegittimamente quindi gli Uffici</p><br><p align="left">Scolastici Regionali ed il Ministero della P.I. hanno assentito all’ammissione al</p><br><p align="left">concorso per Dirigenti Scolastici di concorrenti privi dei predetti requisiti. Per tali</p><br><p align="left">motivi i ricorrenti richiedono l’annullamento dei provvedimenti impugnati, ivi</p><br><p align="left">compreso, in parte qua, del DDG 22.11.04, con la conseguente estromissione dalle</p><br><p align="left">graduatorie impugnate dei concorrenti privi dei predetti requisiti di accesso. Il</p><br><p align="left">prosieguo della causa è stato fissato per l’udienza del 23.10.08. Avv. F.Carrozzo</p><br></font></strong>]]></description>
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<dc:subject>Scuola/Generale</dc:subject>
<dc:date>2008-06-16T18:44:01+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da caterina</dc:creator>
</item>

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<title>Immissioni in ruolo degli idonei Dirigenti Scolastici: inaccettabile il ritardo del M.E.F.</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=130</link>
<description><![CDATA[<p>Dal sito CGIL</p><br><p>Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), inesplicabilmente, continua a tardare nel dare le risposte che gli Idonei al concorso ordinario e riservato si attendono da tempo: l'autorizzazione ad assumere su tutti i posti vacanti certificati, e come tali richiesti per l'autorizzazione ad assumere, da parte del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca. </p><br><p>Sono circa 800 i posti richiesti a due riprese, dopo la forte pressione attuata dalla FLC Cgil e degli altri Sindacati, da parte del MIUR (621 + 173). </p><br><p>Sappiamo che il MEF ha ricevuto puntuali risposte alle richieste di spiegazioni che si attendeva. </p><br><p>Sappiamo che non vi è nessuna ragione che possa giustificare tale ritardo, sia perché i posti vacanti sono liberi totalmente, sia perché la legge finanziaria 2007 e la legge 31/2008 (conversione D.L. 248/2007) hanno creato le condizioni per assorbire completamente gli idonei ai concorsi. </p><br><p>Sappiamo che le scuole hanno bisogno di una dirigenza stabile e qualificata che è stata messa a disposizione dal superamento delle prove concorsuali. </p><br><p>La FLC Cgil si attende una rapida chiusura della vicenda, nel rispetto delle leggi vigenti: in caso contrario ritiene necessaria una forte risposta di mobilitazione unitaria sindacale che porti allo sblocco della situazione. </p><br><p>Roma 16 giugno 2008 </p>]]></description>
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<dc:subject>Scuola/Dirigenti</dc:subject>
<dc:date>2008-06-16T18:42:16+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Anonimo</dc:creator>
</item>

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<title>Immissione in ruolo dirigenti scolastici</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=129</link>
<description><![CDATA[<div id="titolo_big">Immissioni in ruolo degli idonei Dirigenti Scolastici: inaccettabile il ritardo del Ministero dell'Economia </div><br><div class="sotto_titolo_big"><span>16-06-2008 |</span> <span><a href="http://www.flcgil.it/notizie/news/(cat)/0">Scuola</a></span> </div><br><div id="news_testo"><br><p>Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), inesplicabilmente, continua a tardare nel dare le risposte che gli Idonei al concorso ordinario e riservato si attendono da tempo: l'autorizzazione ad assumere su tutti i posti vacanti certificati, e come tali richiesti per l'autorizzazione ad assumere, da parte del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca. </p><br><p>Sono circa 800 i posti richiesti a due riprese, dopo la forte pressione attuata dalla FLC Cgil e degli altri Sindacati, da parte del MIUR (621 + 173). </p><br><p>Sappiamo che il MEF ha ricevuto puntuali risposte alle richieste di spiegazioni che si attendeva. </p><br><p>Sappiamo che non vi è nessuna ragione che possa giustificare tale ritardo, sia perché i posti vacanti sono liberi totalmente, sia perché la legge finanziaria 2007 e la legge 31/2008 (conversione D.L. 248/2007) hanno creato le condizioni per assorbire completamente gli idonei ai concorsi. </p><br><p>Sappiamo che le scuole hanno bisogno di una dirigenza stabile e qualificata che è stata messa a disposizione dal superamento delle prove concorsuali. </p><br><p>La FLC Cgil si attende una rapida chiusura della vicenda, nel rispetto delle leggi vigenti: in caso contrario ritiene necessaria una forte risposta di mobilitazione unitaria sindacale che porti allo sblocco della situazione. </p><br><p>Roma 16 giugno 2008 </p><br></div>]]></description>
<guid isPermaLink="false">129@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Ass.zioni Sindacali</dc:subject>
<dc:date>2008-06-16T18:40:19+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da caterina</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Aggiornamento graduatorie concorso riservato</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=128</link>
<description><![CDATA[<p>Il Direttore generale dott. Chiappetta, con nota del 6 maggio 2008, ha disposto, in applicazione del comma 4 dell'art. 17 del bando di cui al DM 3.10.2006, che gli idonei non vincitori possono inoltrare domanda, entro il 14 maggio 2008, per ottenere la nomina in altre regioni sui posti residuati dopo le nomine dei vincitori delle medesime regioni. Tra i posti residuati nel 1° settore figurano 22 posti in Emilia Romagna + 24 in altre regioni. L'anno scorso lo stesso dott. Chiappetta, con nota prot. n. 16098 dell'8 agosto 2007, aveva provveduto a redistribuire i posti autorizzati dal MEF e sui quali non si era nominato ad altre regioni che, per quanto mi risulta, hanno provveduto ad effettuare le relative nomine coprendo tutti i posti regolarmente autorizzati. Morale della storia: non dovrebbero esistere posti autorizzati e non coperti. O no!? Una volta redistribuiti i posti, la titolarità degli stessi è delle nuove regioni o se non assegnati ritornano alle vecchie? Sono stati regolarmente ricoperti? Se sono stati regolarmente ricoperti in Emilia Romagna verrebbero nominati nel 1° settore gli idonei nel concorso riservato in barba ai vincitori dell'ordinario che, in virtù del milleproroghe, dovrebbero usufruire delle nomine con priorità. La graduatoria aggiuntiva era stata pubblicata sul sito istruzione.it il 10 giugno e subito ritirata in virtù di un disposto di autoannulamento della graduatoria, disposto che non è stato pubblicato. Credo che la redazione dovrebbe fare di tutto per controllare l'esattezza di tutti i dati onde evitare che il diritto venga ( speriamo di no ) ancora una volta calpestato.</p><br><p>Mario Rossi</p><br><b>Nota dalla Redazione: Chi fosse informato in modo più dettagliato è pregato di darne informazione al gruppo inserendole nei commenti.</b>]]></description>
<guid isPermaLink="false">128@http://www.concorsodsitalia.altervista.org</guid>
<dc:subject>Scuola/Dirigenti</dc:subject>
<dc:date>2008-06-13T17:57:13+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Mario Rossi</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Camera dei Deputati - Proposta di legge d'iniziativa del deputato Aprea</title>
<link>http://www.concorsodsitalia.altervista.org/modules.php?name=News&amp;op=NEArticle&amp;sid=127</link>
<description><![CDATA[ <br><p align="center"><font face="Bodoni" size="7">CAMERA DEI DEPUTATI </font><font face="AsterStcc-Regular">N. </font><font face="AsterStccNero-Bold"><strong>953  <br></strong></font><font face="HelveticaStccScuro-Black" size="5">PROPOSTA DI LEGGE </font><font face="AsterStccNero-Bold"><strong>d’iniziativa del deputato APREA </strong></font><br><font face="AsterStcc-Regular" size="4">Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà<br>di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti </font><br><center><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>Presentata il 12 maggio 2008</em></font></center></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">O</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">NOREVOLI </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">C</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">OLLEGHE E </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">C</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">OLLEGHI</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">! — La riforma degli organi di governo delle istituzioni scolastiche, anche alla luce della riforma della pubblica amministrazione e dell’autonomia, richiamata, peraltro, nel testo della parte seconda, titolo V, e, in particolare, dell’articolo 117, come modificato dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, è ormai indifferibile: da ben tre legislature il Parlamento pone all’ordine del giorno questa riforma senza riuscire a portarla a termine, nonostante i numerosi progetti di legge presentati da tutte le forze politiche e le tante sollecitazioni provenienti dal mondo della scuola. Con la presente proposta di legge si intende proporre un modello che punti a trasformare radicalmente il governo delle istituzioni scolastiche, che si presenta, ancora oggi, caratterizzato da elementi che non colgono i cambiamenti costituzionali e le innovazioni sulle norme di governo delle istituzioni scolastiche sia amministrative che didattiche. Elementi che si fondano sulla iper-regolazione dello Stato, sul formalismo e sul controllo delle procedure piuttosto che dei risultati, su un’anacronistica concezione autarchica dell’organizzazione, su una concezione burocratica del ruolo dei docenti che non ne valorizza pienamente l’autonomia e la responsabilità professionali. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">La riforma degli organi collegiali della scuola degli anni settanta ha cercato di superare il centralismo dello Stato, ma ha mostrato, quasi subito, tutti i suoi limiti. I poteri riconosciuti agli organi collegiali sono stati di fatto esautorati dall’eccessivo formalismo centralistico e dalla limitatezza delle risorse, e ciò ha determinato una continua deresponsabilizzazione della componente dei genitori e l’affievolirsi della loro partecipazione. Queste considerazioni portano a prefigurare una consistente e radicale modifica del modello di gestione delle istituzioni scolastiche, nella direzione di un rafforzamento degli organi di governo interni alle stesse istituzioni e della distinzione, in ordine alle competenze e alle prerogative definite dalla riforma costituzionale, dagli organi di livello politico e amministrativo dell’intero sistema. Ciò anche al fine di coniugare l’esigenza della piena valorizzazione dell’autonomia professionale dei docenti e dei dirigenti con quella della partecipazione degli utenti. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">La responsabilizzazione professionale dei dirigenti e dei docenti e la distinzione degli ambiti di intervento sono i cardini su cui poggiare un sistema decentrato imperniato sull’autonomia. La presente proposta di legge si innesta, pertanto, in un’iniziativa piu` generale di ammodernamento del sistema educativo coerente con il processo autonomistico, avviato con l’articolo 21 della legge n. 59 del 1997, e successive modificazioni, che ridefinisce gli organi collegiali interni come organi di governo, nel rispetto delle prerogative definite dalle modifiche costituzionali, e che tiene conto dell’ipotesi di decentralizzazione avanzata con il decreto legislativo n. 226 del 2005. La presente proposta di legge, coerentemente con il dettato costituzionale dell’articolo 33 (« La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione »), va al nucleo essenziale delle questioni dell’organizzazione e della gestione delle scuole, superando la concezione di tipo amministrativo degli organi collegiali che ha soffocato l’iniziativa delle scuole e la stessa attività dei docenti. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">La presente iniziativa legislativa rappresenta una legge generale di princìpi che rispetta, approfondisce e valorizza le norme sull’autonomia organizzativa della citata legge n. 59 del 1997, di cui realizza veramente la lettera e lo spirito, dando alle scuole la potestà regolamentare sulle questioni che riguardano tutto il funzionamento interno; allo stesso tempo, essa raccoglie le nuove istanze costituzionali. Essa, infatti, rafforza l’autonomia organizzativa della scuola, ma contemporaneamente la apre all’apporto di risorse esterne sia di esperti che di rappresentanti degli enti locali proprietari delle scuole e competenti già oggi in molti ambiti che interessano la gestione della scuola: orientamento, diritto allo studio, </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>handicap </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">eccetera. Il superamento della vecchia concezione del collegio dei docenti – unico organismo presente nella scuola prima del 1974 –, con l’assegnazione all’autoregolazione interna di tipo professionale delle competenze e dell’articolazione del lavoro, valorizza e rispetta la libertà di insegnamento, perchè libera la scuola e il lavoro dell’insegnante da vincoli esterni e di tipo burocratico. La presente proposta di legge individua nel consiglio di amministrazione l’organo di gestione della scuola come l’unico che necessita di una regolazione da parte dello Stato, dato che le scuole ne usano le risorse finanziarie, e assegna al regolamento interno tutte le materie che possono essere risolte a livello di istituto determinando un modello dinamico, capace di adattarsi sia alle molteplici situazioni delle istituzioni scolastiche che alla loro evoluzione organizzativa e didattica. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Il testo, in particolare, recepisce i princìpi e i criteri della modernizzazione delle pubbliche amministrazioni: separazione tra organi di indirizzo e organi di gestione; attribuzione ai dirigenti di poteri di gestione connessi alle responsabilità in ordine ai risultati; partecipazione degli studenti e dei genitori come efficace strumento di indirizzo e di controllo. Si tratta di restituire alla scuola un ruolo centrale nella formazione dei giovani e una funzione di sostegno allo sviluppo sociale e culturale della società. La presente proposta di legge introduce, inoltre, nel dibattito parlamentare la possibilità per le scuole autonome di trasformarsi in fondazioni nonché di avere </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>partner </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">pubblici e privati che le sostengano, disposti a entrare nell’organo di governo della scuola e che contribuiscano a innalzare gli </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>standard </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">di competenza dei singoli studenti e di qualità complessiva dell’istituzione scolastica. In altre parole, i </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>partner </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">che la scuola riconosce dovranno favorire il processo di innovazione. Attraverso la trasformazione in fondazioni si vuole anche favorire una maggiore libertà di educazione che poggia sulla natura sociale dell’educazione: un’opera da svolgere entro quella società civile e quegli enti pubblici e privati più vicini ai cittadini, che devono essere riconosciuti a pieno diritto come espressione dell’azione pubblica. D’altra parte, come è emerso dal Rapporto 2006 della Fondazione per la sussidiarietà, che ha esplorato le percezioni delle famiglie, delle istituzioni e delle imprese rispetto alle applicazioni della sussidiarietà  in campo educativo, il 56 per cento degli intervistati auspicherebbe una scuola con un sistema misto Stato-privato. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Ciò vuol dire che anche in Italia, individuando le strategie giuste, si potrebbe presto arrivare, come sta avvenendo in Inghilterra, ad avere uno Stato che svolga un’azione piu` di guida e di controllo che di gestione. Lo </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>slogan </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">di questo processo potrebbe diventare, anche per noi, quello di Blair: lo Stato « </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>from provider to commissioner </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">». Ma ancora piu` importante, dentro questo cambiamento, che può agevolmente trovare attuazione nel titolo V della parte seconda della Costituzione, resta la sfida di riallocare le risorse finanziarie destinate all’istruzione partendo dalla libertàdi scelta delle famiglie, secondo il principio che le risorse governative seguono l’alunno (« </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>fair funding follows the pupil </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">»). Principio affermato già dall’articolo 26 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Il fatto che lo Stato abbia fino ad oggi interpretato il diritto all’istruzione dei cittadini come una funzione propria e coincidente con un servizio esclusivamente statale ha certamente prodotto effetti positivi come la scolarizzazione di massa, ma è anche vero che questo impianto appare sempre più come una « gabbia » che limita le opportunità da offrire ai nostri giovani e la libertà di scelta in campo educativo. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">La sussidiarietà diventa la stella polare di questo cambiamento. E' questo il senso del comma 2 dell’articolo 11 della presente proposta di legge, che prevede un’autonomia finanziaria delle istituzioni scolastiche collegata alla libertà di scelta delle famiglie, che spostano i finanziamenti in base alle loro scelte. Inoltre, poiché la qualità della scuola è fondata sulla qualità della condizione (norme generali) e della funzione (prestazioni essenziali ovvero </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>standard</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">) dei docenti, il capo III della presente proposta di legge prevede la definizione di un nuovo stato giuridico dei docenti e nuove modalità di formazione iniziale e di reclutamento. Infatti, l’insegnante non è un soggetto perfettamente fungibile ad ogni trasformazione strutturale, normativa e organizzativa della scuola. Ne è invece l’elemento costitutivo, soprattutto quando il sistema in cui esso opera si avvia a rapidi e continui cambiamenti. In effetti, nei dieci anni in cui si è discusso sull’autonomia delle scuole, non si è operato conseguentemente: </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">per modificare il reclutamento (la legge n. 124 del 1999 è la sanzione del vecchio sistema dei concorsi e delle sanatorie); </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>b) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">per riscrivere lo stato giuridico degli insegnanti in coerenza con il nuovo paradigma organizzativo e didattico (flessibilità) delle scuole; </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">per dare pertinenza alle competenze richieste ai docenti con il trasferimento alle scuole di nuovi poteri e funzioni tecniche, organizzative e didattiche (POF). è significativo che ciò sia avvenuto – ma con effetti non del tutto positivi – solo ed esclusivamente per la figura del dirigente scolastico e del direttore dei servizi generali e amministrativi, creando un oggettivo squilibrio e un’asimmetria tra le finalità educative della scuola e il suo funzionamento amministrativo. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Non è una consolazione sapere che anche in altri Paesi europei il problema si pone con le stesse caratteristiche, anche se nell’Unione europea le carriere ci sono, e in modo altrettanto impellente, e con l’unica differenza che in tali Paesi le difficoltà di cambiamento si sono tradotte in una crisi diffusa e drammatica dell’offerta di insegnanti. Ma anche l’Italia si sta avvicinando a questo limite, non ci deve ingannare l’affollamento delle graduatorie. Resta, comunque, il fatto che senza una definizione chiara della funzione docente, la scuola, come macchina amministrativa, manca del suo naturale carburante professionale. Finora il Parlamento (fin dalle origini del nostro sistema scolastico) si è occupato dell’insegnante essenzialmente come dipendente pubblico, alla stregua di tutti gli altri impiegati dello Stato (si vedano le norme sullo stato giuridico del 1906, 1923, 1957 e 1974). A partire dagli anni ottanta, ad esso sono state assicurate – come agli altri impiegati pubblici – la contrattazione e tutte le libertà sindacali, accentuando la sua dipendenza piuttosto che la sua autonomia e responsabilità professionali. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Ma può esistere una vera autonomia delle scuole senza un insegnante professionista, capace di vera responsabilità per i risultati? Sembra di no, a giudicare dallo stato di frustrazione e di disagio che gli insegnanti continuano a manifestare, nonostante i grandi progressi che nel dopoguerra si sono registrati nelle loro condizioni contrattuali e anche retributive. Le disposizioni contenute nel capo III della presente proposta di legge partono dall’analisi di alcuni dei motivi di tale disagio. In primo luogo, la dissoluzione dello stato giuridico tradizionale, di carattere sostanzialmente impiegatizio, non sostituito da una nuova concezione dell’insegnante, adeguata al modello di autonomia definito dalla citata legge n. 59 del 1997. Il vecchio stato giuridico basato sulla legge n. 477 del 1973 è stato demolito dalla successiva « privatizzazione » ovvero, piu` precisamente, dalla contrattualizzazione del rapporto di lavoro, che ha « forzato », nonostante i vincoli contenuti nell’articolo 2 della legge n. 421 del 1992 (sulla base dei quali è stato emanato il decreto legislativo n. 29 del 1993, successivamente abrogato e le cui norme sono confluite definitivamente nel decreto legislativo n. 165 del 2001), i confini del campo riservato alla legge e ai princ&#305;`pi generali della professione. A causa di questo sconfinamento, il profilo professionale, ma anche l’autogoverno della professione (organi collegiali territoriali), la valutazione, gli </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>standard</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, il codice deontologico, la carriera, la formazione iniziale e in servizio sono rimasti come « residui » di un’azione normativa che si è tutta squilibrata sul lato contrattuale, senza alcun vincolo. E non poteva essere diversamente, dato il silenzio dell’azione e della proposta legislativa. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Il processo di « impiegatizzazione » dei docenti (favorito dal numero decisamente impressionante: quasi un milione – nel 1957 erano 261.000), da timore e « profezia » teorizzata negli anni settanta, ha avuto la sua compiuta realizzazione nel contesto di una regolamentazione pattizia vasta e profonda, che ha inciso anche sull’immagine sociale, sulla percezione di sé e sugli stessi comportamenti quotidiani dei docenti. In secondo luogo, è stata prevista l’istituzione di una dirigenza scolastica di tipo amministrativo, ma non come </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>leadership </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">educativa. La stessa definizione della dirigenza scolastica è avvenuta concretamente (articoli 25-</font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>bis </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">e 25-</font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>ter </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">del decreto legislativo n. 29 del 1993, introdotti dal decreto legislativo n. 59 del 1998, oggi articolo 25 del decreto legislativo n. 165 del 2001), in mancanza di un coerente sviluppo della carriera, in polemica con la funzione docente e non come naturale sviluppo della carriera, per cui oggi il dirigente scolastico appartiene per profilo, per trattamento economico, per modalità di reclutamento e per funzioni piu` alla</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">carriera burocratico-amministrativa che non a quella di tipo educativo e didattico. La conseguenza è che le scuole sono oggi prive di una vera e propria </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>leadership</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, un vuoto che non può essere riempito né dalle « funzioni obiettivo » (tutte elettive e provvisorie), né tanto meno dai collaboratori del dirigente – compreso il vice – scelti dal dirigente stesso senza criteri di competenza e di merito professionali. Ambedue le soluzioni sono un surrogato della carriera docente che dovrebbe invece essere fondata essenzialmente su </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>standard</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, valutazione, sviluppo, professionalità, specializzazione e responsabilità per i risultati. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">E' inoltre da segnalare la mancata autonomia contrattuale (area autonoma di contrattazione) dei docenti e delle articolazioni di tale funzione. Per quanto riguarda l’autonomia contrattuale della professione (nonostante l’esplicita previsione dell’articolo 21, comma 17, della legge n. 59 del 1997, e nonostante le promesse), l’insegnante – caso unico in tutto il pubblico impiego – si trova ancora accomunato con tutto il personale dipendente della scuola – compresi gli ausiliari. Tale scelta politica ha avuto come conseguenza quella vera e propria « anomalia » organizzativa costituita dall’istituzione della rappresentanza sindacale unitaria (RSU) eletta in ogni istituzione scolastica, nella quale l’insegnante può essere rappresentato da operatori e da lavoratori che nulla hanno a che fare con la sua professione e che sono chiamati a definire per via pattizia aspetti specifici dell’attività professionale docente dei quali non hanno conoscenza e competenza alcune. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Comunque, resta la contraddizione di un organismo negoziale (RSU) in un contesto organizzativo che non gode di alcuna autonomia o discrezionalità contrattuale né gestionale (per quanto riguarda il personale), dato che il consiglio della scuola (ovvero il dirigente scolastico) in Italia – a diversità di altri Paesi con altra tradizione – non ha il potere di assumere o di licenziare personale, ma dipende dalle norme amministrative per quanto si riferisce alla gestione del bilancio, dell’organico e di ogni altra materia attinente al governo del personale, che resta accentrato. La legge, nel dare attuazione al principio costituzionale della libertà di insegnamento, non può limitarsi alla mera definizione della libertà, ma ha il compito di stabilire regole precise con riferimento ai vari aspetti che incidono su di essa, come, ad esempio, il modo con cui si identificano le attività del docente, l’eventuale tipologia della funzione docente, i rapporti fra  il  docente  e  la scuola, i rapporti fra la scuola  e  gli altri pubblici poteri, le procedure  di  assunzione, la stabilità del rapporto,  i princìpi  su  eventuali <br>«carriere » eccetera. In altri termini, la libertà di insegnamento va tutelata con norme di legge riguardanti non solo lo stato giuridico dei docenti « in senso stretto », ma anche molti aspetti dell’organizzazione del servizio pubblico dell’istruzione. <br><br>Del resto, atteso che il docente non può rinunciare alla propria posizione di libertà, tutti gli ambiti che integrano la disciplina della libertà di insegnamento devono ritenersi sottratti al contratto collettivo, risultando non disponibili da parte dei diretti interessati. In tale prospettiva il concetto di « stato giuridico » include, tra l’altro: l’identificazione (in che cosa consiste) e la configurazione (identica o differenziata) della funzione docente; i contenuti e i limiti della libertà di insegnamento; le procedure di reclutamento e la « carriera »; le cause e le modalità di cessazione del rapporto di lavoro; le relazioni con l’istituto scolastico, con gli organi collegiali, con il dirigente scolastico, con gli organi ministeriali e degli altri enti pubblici; gli organismi rappresentativi della funzione docente; le modalità e le procedure per la valutazione e il controllo dell’attività dei docenti. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Ma vi è un ulteriore principio costituzionale che impone la disciplina legislativa degli aspetti testé menzionati: la riserva di legge in materia di organizzazione amministrativa di cui all’articolo 97 della Costituzione. Com’è noto, tale disposizione esige che le linee fondamentali dell’organizzazione della pubblica amministrazione siano disciplinate con legge. Ebbene, i predetti aspetti costituiscono una parte essenziale dell’organizzazione amministrativa di istituzioni pubbliche quali sono quelle scolastiche, per cui non potrebbero costituire oggetto di contrattazione collettiva. In tale senso, peraltro, sembra essersi mossa anche la piu` recente giurisprudenza costituzionale. Infatti, a proposito della figura del docente </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>tutor</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, quale prevista dal decreto legislativo n. 59 del 2004, a fronte delle tesi secondo cui le relative disposizioni del medesimo decreto legislativo (articolo 7, commi 5 e 6, e articolo 10, comma 5) costituivano violazione della riserva costituzionale di contrattazione sindacale, la Corte costituzionale ha affermato che « La definizione dei compiti e dell’impegno orario del personale docente, dipendente dallo Stato, rientra (...) nella competenza statale esclusiva di cui all’articolo 117 della Costituzione, secondo comma, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>g)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, trattandosi di materia attinente al rapporto di lavoro del personale statale » (così al punto 6.1. della sentenza n. 279 del 2005). </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Analogamente, con riferimento alla disciplina dell’utilizzo del personale docente interessato a una diminuzione dell’orario di cattedra (articolo 14, comma 5, del decreto legislativo n. 59 del 2004), la Consulta ha ribadito che la regolamentazione dell’utilizzazione di personale docente statale « rientra senza alcun dubbio nella competenza esclusiva dello Stato di cui all’articolo 117 della Costituzione, secondo comma, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>g) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">(organizzazione amministrativa dello Stato) ». In altri termini, anche nella giurisprudenza costituzionale trova conferma l’assunto per il quale la maggioranza degli aspetti in cui si sostanzia lo stato giuridico dei docenti scolastici rientra nella materia costituzionale dell’organizzazione amministrativa dello Stato, nella quale vige, ai sensi del combinato disposto degli articoli 97 e 117, secondo comma, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>g)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, della Costituzione, il principio della riserva di legge dello Stato. Infatti, lo stato giuridico dei docenti, pur coinvolgendo – ovviamente – il lavoro dei medesimi, non può essere meramente ricondotto alla nozione di « rapporto di lavoro » e, dunque, rimesso (almeno parzialmente) alla contrattazione collettiva, ma costituisce le fondamenta su cui è edificato il servizio pubblico dell’istruzione. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Come accennato, anche le modalità e le procedure per la valutazione e il controllo dell’attività dei docenti rientrano nella esposta nozione di « stato giuridico » e, dunque, nell’ambito riservato al legislatore statale. In tale contesto il Parlamento potrebbe introdurre, andando a colmare un vuoto attualmente esistente nell’ordinamento, forme di valutazione e di responsabilità del docente, che dovrebbero essere improntate alla predeterminazione dei criteri della valutazione medesima (quale, ad esempio, il raggiungimento di obiettivi formativi predefiniti). Partendo da questi presupposti, la proposta di legge in esame, tenuto conto anche del documento del 9 giugno 2004 elaborato in sede di Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), sul quale le parti sociali di cui all’articolo 22 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola hanno ritenuto di poter unanimemente convenire rispetto all’obiettivo, assunto dalla predetta norma contrattuale, di individuare meccanismi di carriera professionale per i docenti, definisce quanto segue: <br><br>1) uno stato giuridico essenziale che affermi i valori e i princìpi (a partire da quelli contenuti nella Costituzione) su cui fondare la professione dell’insegnante a tutti i livelli, in tutte le istituzioni scolastiche e formative; <br><br>2) una carriera, articolata in tre livelli (docente iniziale, ordinario ed esperto), fondata su modalità e su criteri di valutazione basati sul merito professionale (articolo 17), nonché un’articolazione del ruolo che garantisca alle istituzioni scolastiche e formative autonome professionalità e competenze adeguate, certificate, stabili e valutate (articolo 12); <br><br>3) l’istituzione della figura del « vicedirigente delle istituzioni scolastiche e formative », quale ulteriore livello di carriera (articolo 18); <br><br>4) un organo di valutazione professionale (</font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>standard</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, prestigio, immagine, promozione eccetera), che sia la garanzia « dinamica » dello sviluppo della professione e che sappia escludere con i mezzi e con le tutele opportuni coloro che non possono essere definiti insegnanti (articolo 17); <br><br>5) un contratto snello, che intervenga sulle materie che gli sono proprie e quindi sui punti che non incidono sulle competenze professionali e sull’organizzazione della carriera: in particolare, orario, retribuzione, mobilità, nonché riconoscimento dell’autonomia contrattuale di una categoria di professionisti (area autonoma) (articolo 22). In sostanza, la presente proposta di legge intende proporre una professione che sappia autogovernarsi per la qualità, l’autonomia e la piena responsabilità della funzione, definita come « primaria risorsa professionale della nazione ». </font><br><font face="AsterStcc-Regular"><br><strong>PROPOSTA DI LEGGE __ </strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">C</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">APO </font></strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><strong>I GOVERNO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE </strong><br><br><strong>A</strong></font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"><strong>RT</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 1. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Governo delle istituzioni scolastiche). </em></font></strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><br><br>1. Le disposizioni della presente legge costituiscono norme generali sull’istruzione, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>n)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, della Costituzione. <br><br>2. Al governo delle istituzioni scolastiche concorrono il dirigente scolastico, i docenti, i genitori, gli alunni, i rappresentanti degli enti locali e, su deliberazione delle singole istituzioni scolastiche, i rappresentanti delle realtà culturali, sociali, produttive, professionali e dei servizi, secondo i princ&#305;ìpi della presente legge. <br><br>3. Le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, costituiscono i loro organi di governo e ne disciplinano il funzionamento secondo le norme generali della presente legge. Le istituzioni scolastiche costituiscono, altresì, organi di partecipazione degli studenti e delle famiglie ai sensi dell’articolo 9. <br><br>4. Restano ferme le disposizioni legislative in vigore concernenti le funzioni dei dirigenti scolastici. <br><br>5. Gli organi di governo concorrono alla definizione e alla realizzazione degli obiettivi educativi e formativi, attraverso percorsi articolati e flessibili, coerenti con le indicazioni nazionali adottate in attuazione della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, che trovano compiuta espressione nel piano dell’offerta formativa. Il piano tiene conto delle prevalenti richieste delle famiglie ed è comprensivo delle diverse opzioni eventualmente espresse da singoli o da gruppi di insegnanti nell’ambito della libertà di insegnamento. Gli organi di governo valorizzano la funzione educativa dei docenti, il diritto all’apprendimento e alla partecipazione degli alunni alla vita della scuola, la libertà di scelta dei genitori, il patto educativo tra famiglie e docenti e tra istituzione scolastica e territorio. <br><br>6. Le istituzioni scolastiche sono organizzate sulla base del principio della distinzione tra funzioni di indirizzo e di programmazione, spettanti agli organi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>b) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">e </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, e compiti di gestione e coordinamento, spettanti al dirigente scolastico. <br><br>7. Le disposizioni della presente legge si applicano anche alle istituzioni educative e alle scuole paritarie, tenuto conto delle loro specificità ordinamentali. Nelle scuole paritarie la responsabilità amministrativa appartiene all’ente gestore, il cui rappresentante, o persona dal medesimo delegata, presiede il consiglio di amministrazione. Nelle scuole paritarie restano salve la responsabilità propria del soggetto gestore, secondo le disposizioni del codice civile, nonché l’applicazione dell’articolo 1, comma 4, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, della legge 10 marzo 2000, n. 62. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 2. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Trasformazione delle istituzioni scolastiche in fondazioni). </em></font></strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><br><br>1. Ogni istituzione scolastica può, nel rispetto dei requisiti, delle modalità e dei criteri fissati con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro della pubblica istruzione, costituirsi in fondazione, con la possibilità di avere </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>partner </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">che ne sostengano l’attività, che partecipino ai suoi organi di governo e che contribuiscano a raggiungere gli obiettivi strategici indicati nel piano dell’offerta formativa e a innalzare gli </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>standard </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">di competenza dei singoli studenti e di qualità complessiva dell’istituzione scolastica. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. I </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>partner </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">previsti dal comma 1 possono essere enti pubblici e privati, altre fondazioni, associazioni di genitori o di cittadini, organizzazioni </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>non profit. </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">Le istituzioni scolastiche che sono trasformate in fondazioni devono prevedere nel loro statuto l’obbligo di rendere conto alle amministrazioni pubbliche competenti delle scelte effettuate a livello organizzativo e didattico e svolgere una costante azione di informazione e di orientamento per genitori e studenti. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">3. Le istituzioni scolastiche trasformate in fondazioni definiscono gli obiettivi prioritari di intervento, prevedono le necessarie risorse economiche e individuano, mediante appositi regolamenti interni, le funzioni e gli strumenti di indirizzo, di coordinamento e di trasparenza dell’azione didattica e finanziaria. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 3. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Organi delle istituzioni scolastiche). </em></font></strong></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Gli organi delle istituzioni scolastiche sono: </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">il dirigente scolastico; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>b) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">il consiglio di amministrazione di cui agli articoli 5 e 6; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">il collegio dei docenti di cui all’articolo 7; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">gli organi di valutazione collegiale degli alunni di cui all’articolo 8; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>e) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">il nucleo di valutazione di cui all’articolo 10. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 4. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Dirigente scolastico).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Il dirigente scolastico, ai sensi dell’articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, assicura la gestione unitaria dell’istituzione, ne ha la legale rappresentanza ed è responsabile della gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. </font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> <br><br></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">A</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 5. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Consiglio di amministrazione). </em></font></strong></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Il consiglio di amministrazione, nei limiti delle disponibilità di bilancio e nel rispetto delle scelte didattiche definite dal collegio dei docenti, ha compiti di indirizzo generale dell’attività<br>di istruzione scolastica. Esso, su proposta del dirigente scolastico: <br><br></font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">delibera il regolamento relativo al proprio funzionamento, comprese le modalità di elezione, sostituzione e designazione dei suoi membri; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>b) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">approva il piano dell’offerta formativa; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">approva il programma annuale delle attività; <br></font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">delibera il regolamento di istituto, che definisce i criteri per l’organizzazione e il funzionamento dell’istituzione scolastica, per la partecipazione degli studenti e delle famiglie alle attività della scuola e per la designazione dei responsabili dei servizi e dei progetti; <br></font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>e) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">nomina i docenti esperti e i membri esterni del nucleo di valutazione, di cui all’articolo 10, entro due mesi dalla prima convocazione successiva alla sua costituzione. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. Il consiglio di amministrazione dura in carica tre anni scolastici ed è rinnovato entro il 30 settembre successivo alla sua scadenza. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">3. In sede di prima attuazione della presente legge, il regolamento di cui al comma 1, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, è deliberato dal consiglio di circolo o di istituto uscenti. Decorsi sei mesi dal suo insediamento, il consiglio di amministrazione può modificare il regolamento deliberato ai sensi del presente comma. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">4. Nel caso di persistenti e gravi irregolarità o di impossibilità di funzionamento o di continuata inattività del consiglio di amministrazione, il dirigente dell’ufficio scolastico regionale dell’amministrazione competente, al fine di assicurare lo svolgimento delle attività della scuola e l’assolvimento della funzione educativa, provvede al suo scioglimento, nominando un commissario straordinario che resta in carica fino alla costituzione del nuovo consiglio. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 6. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Composizione del consiglio di amministrazione).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Il consiglio di amministrazione è composto da un numero di membri non superiore a undici, ivi compreso il dirigente scolastico, che ne è membro di diritto. Nella composizione del consiglio deve essere assicurata una rappresentanza dei docenti, dei genitori e, negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, degli studenti. Ne fanno parte, altresì, rappresentanti dell’ente tenuto per legge alla fornitura dei locali della scuola ed esperti esterni scelti in ambito educativo, tecnico o gestionale ai sensi di quanto previsto dal regolamento di istituto di cui all’articolo 5, comma 1, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. Le modalità di costituzione delle rappresentanze dei docenti, dei genitori e degli studenti sono stabilite dal regolamento di cui all’articolo 5, comma 1, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">3. Il consiglio di amministrazione è presieduto dal dirigente scolastico, il quale lo convoca e ne fissa l’ordine del giorno. Il consiglio si riunisce, altresì, su richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">4. Alle riunioni del consiglio di amministrazione partecipa, con funzioni di segretario, anche il direttore dei servizi generali e amministrativi, che non ha diritto di voto per le delibere riguardanti il programma annuale delle attività. Per le medesime delibere non hanno altresì diritto di voto gli studenti minorenni che fanno parte del consiglio di amministrazione. </font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> </font></p><br><p align="justify"><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">A</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 7. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Collegio dei docenti). </em></font></strong></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Il collegio dei docenti ha compiti di indirizzo, programmazione, coordinamento e monitoraggio delle attività didattiche ed educative. Esso provvede, in particolare, all’elaborazione del piano dell’offerta formativa in conformità a quanto disposto dall’articolo 1, comma 5. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. Il collegio dei docenti è articolato in dipartimenti disciplinari, presieduti da un docente coordinatore, ovvero in ulteriori forme organizzative, definite dal collegio stesso. Le modalità<br>organizzative del collegio dei docenti sono recepite dal regolamento di istituto di cui all’articolo 5, comma 1, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">3. Il collegio dei docenti si riunisce in seduta obbligatoria all’inizio dell’anno scolastico per approvare la propria organizzazione interna e l’elaborazione del piano dell’offerta formativa. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 8. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Organi di valutazione collegiale degli alunni).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. I docenti, nell’esercizio della propria funzione, valutano in sede collegiale i livelli di apprendimento degli alunni, periodicamente e alla fine dell’anno scolastico, e ne certificano le competenze  in  uscita, in coerenza con  i  profili formativi relativi  ai  singoli percorsi  di  studio, secondo modalità indicate dal regolamento  di  istituto  di  cui all’articolo 5, comma 1, <br>lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 9. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Partecipazione e diritti degli studenti e delle famiglie). </em></font></strong></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito dell’autonomia organizzativa e didattica riconosciuta dalla legge, valorizzano la partecipazione alle attività della scuola degli studenti e delle famiglie, di cui garantiscono l’esercizio dei diritti di riunione e di associazione. </font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 6, comma 1, secondo periodo, il regolamento di istituto di cui all’articolo 5, comma 1, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, può stabilire altre forme di partecipazione dei genitori e degli studenti. Si applica anche ai genitori quanto previsto per gli studenti dall’articolo 2, commi 9 e 10, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 10. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Nuclei di valutazione del funzionamento dell’istituto).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Ciascuna istituzione scolastica costituisce, anche in raccordo con i servizi di valutazione di competenza regionale, con il Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione e con l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI), previsti dal decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286, e successive modificazioni, un nucleo di valutazione dell’efficienza, dell’efficacia e della qualità complessive del servizio scolastico, composto da docenti esperti ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della presente legge e da non piu` di due membri esterni, secondo modalità definite con il regolamento di istituto di cui all’articolo 5, comma 1, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, che ne prevede anche il compenso. Le valutazioni espresse annualmente sono assunte come parametro di riferimento per l’elaborazione del piano dell’offerta formativa e del programma annuale delle attività<br>. <br><br><strong>C</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">APO </font></strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><strong>II AUTONOMIA FINANZIARIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E LIBERTA' DI SCELTA EDUCATIVA DELLE FAMIGLIE </strong><br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 11. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Decentralizzazione).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. Con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, sulla base di accordi da</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">concludere in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, sono individuati modalità e tempi per il trasferimento dei beni e delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessari per l’esercizio delle funzioni e dei compiti conferiti alle regioni e agli enti locali nell’ambito del sistema educativo di istruzione e di formazione, ai sensi di quanto previsto dagli articoli 117 e 118 della Costituzione. Ai predetti trasferimenti si applicano le disposizioni dell’articolo 7, commi 3 e 4, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e di Bolzano il trasferimento è disposto, se le relative funzioni non sono già state attribuite, con le modalità previste dai rispettivi statuti. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. All’atto del trasferimento disposto ai sensi del comma 1, ogni singola regione e provincia autonoma attribuisce le risorse finanziarie pubbliche disponibili alle istituzioni scolastiche accreditate, sulla base del criterio principale della « quota capitaria », individuata in base al numero effettivo degli alunni iscritti a ogni istituzione scolastica, tenendo conto del costo medio per alunno, calcolato in relazione al contesto territoriale, alla tipologia dell’istituto, alle caratteristiche qualitative delle proposte formative, all’esigenza di garantire stabilità nel tempo ai servizi di istruzione e di formazione offerti, nonché a criteri di equità e di eccellenza. </font></p><br><p align="justify"><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">C</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">APO </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">III STATO GIURIDICO, MODALITA' DI FORMAZIONE INIZIALE E RECLUTAMENTO DEI DOCENTI </font></strong></p><br><p align="justify"><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">A</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 12. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Finalità).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. La Repubblica riconosce e valorizza la professione dell’insegnante, ne assicura la libertà e ne garantisce la qualità , attraverso una formazione specifica iniziale</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">e continua, un efficace sistema di reclutamento e uno sviluppo di carriera e retributivo per merito. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. Ai fini di cui ai commi 3 e 4, la Repubblica promuove, riconosce e valorizza le libere associazioni professionali dei docenti, nelle quali essi possono sviluppare la propria dimensione professionale. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">3. La funzione docente è rivolta prioritariamente a educare i giovani all’autonomia personale e alla responsabilità , nonché a perseguire, per ogni allievo, idonei e certificati livelli di competenza culturale, tecnica, scientifica e professionale, nel rispetto delle differenze individuali e delle singole personalità . L’assolvimento di tali compiti, in collaborazione con la famiglia di ciascun allievo, e i relativi risultati educativi costituiscono l’oggetto della specifica responsabilità professionale del docente. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">4. Sono assicurate ai docenti la libertà di insegnamento e l’autonomia professionale, quali strumenti per l’attuazione del pluralismo e per perseguire la qualità e l’efficacia della prestazione professionale del servizio di istruzione e di formazione. In particolare, è assicurata a ogni docente la libertà di scelta dei contenuti e delle metodologie didattici, nel rispetto degli obiettivi generali del processo formativo e del piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti. </font></p><br><p align="justify"><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3">A</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 13. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Percorsi di formazione iniziale dei docenti).</strong> </em></font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. I percorsi di formazione iniziale dei docenti del sistema educativo di istruzione nazionale sono svolti nei corsi di laurea magistrale e nei corsi accademici di secondo livello, finalizzati all’acquisizione delle competenze disciplinari, pedagogiche, didattiche, organizzative, relazionali e comunicative, nonché di riflessione sulle pratiche didattiche, che caratterizzano il profilo formativo e professionale del docente. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">2. Con uno o più decreti emanati ai sensi dell’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni, sono individuati, anche in deroga alle disposizioni dell’articolo 6, comma 2,  e  dell’articolo 10, comma 2, del regolamento  di  cui  al  decreto del Ministro dell’istruzione,  dell’università  e  della ricerca  22 ottobre 2004, <br>n. 270: <br></font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><br>a) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">le classi dei corsi di laurea magistrale, istituiti e attivati anche con le modalità di cui al comma 5, finalizzati anche alla formazione di cui al comma 1; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><br>b) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">il profilo formativo e professionale del docente; <br></font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">le correlate attività didattiche, comprensive di laboratori e attività di tirocinio, del corso di laurea o di diploma universitario, anche con funzione di verifica delle attitudini relazionali, comunicative e organizzative proprie della funzione docente. Il tirocinio si conclude con una valutazione che tiene conto del giudizio formulato dal docente dell’istituzione scolastica presso cui si è svolto il tirocinio stesso; <br></font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>d) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">i relativi ambiti disciplinari; </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>e) </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">i relativi crediti distinti per i settori scientifico-disciplinari in misura pari all’80 per cento dei complessivi centoventi crediti formativi universitari prescritti, di cui non più del 25 per cento dell’area pedagogicoprofessionale per i corsi finalizzati all’insegnamento nelle scuole dell’istruzione secondaria di primo grado e del secondo ciclo, in modo da garantire, al termine del percorso formativo, l’acquisizione del profilo formativo e professionale del docente, con attenzione alle specifiche conoscenze, abilità e competenze coerenti con il servizio di insegnamento previsto per le singole classi di abilitazione. <br><br>3. Per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado e del secondo ciclo le classi dei corsi di cui al comma 2, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, sono individuate con riferimento all’insegnamento delle discipline impartite in tali gradi di istruzione e con preminenti finalità di approfondimento disciplinare. I decreti di cui al comma 2, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>c)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, disciplinano, altresì, le attività didattiche concernenti l’integrazione scolastica degli alunni in condizione di </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>handicap </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">e prevedono che la formazione iniziale dei docenti possa essere svolta anche mediante la frequenza di </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>stage </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">all’estero. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">4. I corsi di laurea magistrale e i corsi accademici di secondo livello, di cui al comma 1, sono istituiti dalle università e dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, sulla base dei criteri e delle procedure e nell’osservanza dei requisiti minimi strutturali stabiliti con appositi decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">5. I corsi di laurea magistrale possono essere istituiti, in conformità a quanto previsto dal comma 2, lettera </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>a)</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">, con il concorso di una o più facoltà dello stesso ateneo o di più atenei, a seguito di specifiche convenzioni stipulate dai rettori interessati, su proposta delle rispettive facoltà. Le convenzioni definiscono l’apporto delle rispettive università, in termini di docenza, di strutture didattiche e scientifiche, di laboratori e di risorse finanziarie per il funzionamento dei corsi, anche prevedendo appositi organi consiliari composti da rappresentanti delle competenti strutture accademiche degli atenei. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">6. Le classi di abilitazione per l’insegnamento delle discipline impartite nella scuola secondaria di primo grado e nel secondo ciclo sono individuate con uno o piu` decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. </font></p><br><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">7. Per lo svolgimento dei compiti di supervisione del tirocinio e di coordinamento del medesimo con altre attività didattiche, svolti esclusivamente nell’ambito dei corsi di laurea magistrale di cui al presente articolo, resta fermo quanto previsto dall’articolo 1, commi 4 e 5, della legge 3 agosto 1998, n. 315. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 14. </font></strong><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em><strong>(Albo regionale).</strong> </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><br><br>1. Coloro che hanno conseguito la laurea magistrale o il diploma accademico di secondo livello e l’abilitazione all’insegnamento, ai sensi dell’articolo 13, sono iscritti, sulla base del voto conseguito nell’esame di Stato abilitante, in un apposito albo regionale, istituito presso l’ufficio scolastico regionale, tenuto dagli organismi tecnici rappresentativi regionali di cui all’articolo 21, comma 3, e distinto per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, per ciascuna classe di abilitazione. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 15. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Contratto di inserimento formativo al lavoro). </em></font></strong><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><br><br>1. Coloro che hanno conseguito l’abilitazione, ai sensi dell’articolo 13, svolgono un anno di applicazione, attraverso un apposito contratto di inserimento formativo al lavoro. L’ufficio scolastico regionale competente, tenendo conto delle esigenze e delle richieste espresse dalle istituzioni scolastiche, provvede all’assegnazione dei docenti alle medesime istituzioni ai fini della stipulazione, da parte dei rispettivi dirigenti scolastici, del contratto di inserimento formativo al lavoro, cui si applicano, per quanto non diversamente disposto, le norme vigenti in materia di rapporto di lavoro a tempo determinato nel comparto scuola. <br><br>2. I docenti svolgono l’anno di applicazione, che prevede l’assunzione di responsabilità di insegnamento, sotto la supervisione di un </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>tutor </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">designato dal collegio dei docenti. In sede contrattuale si provvede alla determinazione di uno specifico compenso per lo svolgimento della funzione di </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>tutor. </em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3"><br><br>3. Nell’anno di applicazione, il docente è tenuto a svolgere, oltre al normale orario di servizio, attività formative connesse all’esperienza didattica in corso di svolgimento, coordinate dall’università, sulla base delle indicazioni del </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>tutor. <br><br></em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">4. Concluso l’anno di applicazione, il docente discute dinanzi alla commissione di valutazione di cui all’articolo 17, comma</font><font face="AsterStcc-Regular" size="1"> </font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">4, una relazione sulle esperienze e sulle attività svolte nel medesimo anno e adeguatamente documentate. La discussione si conclude con la formulazione di un giudizio e con l’attribuzione di un punteggio, tenuto anche conto degli elementi di valutazione forniti dal </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>tutor</em></font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. In caso di giudizio negativo della commissione l’anno di applicazione può essere ripetuto una sola volta. <br><br>5. Per quanto non previsto dal presente articolo, ai docenti che svolgono l’anno di applicazione nelle istituzioni scolastiche si applica la disciplina in vigore definita in sede di contrattazione collettiva di comparto del personale della scuola. <br><br><strong>A</strong></font><strong><font face="AsterStcc-Regular" size="1">RT</font><font face="AsterStcc-Regular" size="3">. 16. </font><font face="AsterStccCorsivo-Italic" size="3"><em>(Concorso d’istituto).</em></font></strong></p><p align="justify"><font face="AsterStcc-Regular" size="3">1. A decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di conclusione dei corsi previsti dall’articolo 13, il possesso dell’abilitazione all’insegnamento, attestato dall’iscrizione nell’albo regionale di cui all’articolo 14, costituisce, unitamente alla valutazione positiva dell’anno di applicazione svolto ai sensi dell’articolo 15, requisito esclusivo per l’ammissione ai concorsi per docenti, che sono banditi dalle istituzioni scolastiche statali con cadenza almeno triennale, secondo le esigenze della programmazione e al fine di effettuare la copertura dei posti disponibili e vacanti accertati dagli uffici scolastici provinciali e regionali. <br><br></font><strong><font face="AsterStcc-Regular"><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.concorsodsitalia.altervista.org/Aprea953.htm">continua .......... (clicca qui)</a></font></strong></p>]]></description>
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<dc:subject>Istituzioni</dc:subject>
<dc:date>2008-06-03T10:25:49+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Redazione</dc:creator>
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<title>Camera dei Deputati: Composizione della VII Commissione Cultura</title>
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<description><![CDATA[Composizione della VII Commissione Cultura - (numero dei componenti 44) <br>Presidente<br><ul><li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d35050&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">APREA Valentina</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br></ul><br>Vice Presidenti<br><ul><li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301457&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">FRASSINETTI Paola</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302302&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">NICOLAIS Luigi</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br></ul><br>Segretari<br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302115&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DE TORRE Maria Letizia</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301581&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GOISIS Paola</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=478&#38;amp;GruppoMisto=">LEGA NORD PADANIA</a> ) </li><br></ul><br>Altri Membri<br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302800&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">BACHELET Giovanni Battista</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302945&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">BARBARO Claudio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300396&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">BARBIERI Emerenzio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d32540&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CALDORO Stefano</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301456&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CAPITANIO SANTOLINI Luisa</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=476&#38;amp;GruppoMisto=">UNIONE DI CENTRO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300317&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CARLUCCI Gabriella</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302102&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CECCACCI RUBINO Fiorella</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/includes/FCKeditor/editor/fckeditor.html?InstanceName=story&#38;amp;Toolbar=NukeUser#sostituiti"><strong>(1)</strong></a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302950&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CENTEMERO Elena</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d35980&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CIOCCHETTI Luciano</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=476&#38;amp;GruppoMisto=">UNIONE DI CENTRO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302796&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">COSCIA Maria</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301451&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DE BIASI Emilia Grazia</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302864&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DE PASQUALE Rosa</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301447&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DI CENTA Manuela</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302952&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">FARINA Renato</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300441&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GARAGNANI Fabio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301485&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GHIZZONI Manuela</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302957&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GIAMMANCO Gabriella</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/includes/FCKeditor/editor/fckeditor.html?InstanceName=story&#38;amp;Toolbar=NukeUser#sostituiti"><strong>(2)</strong></a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302897&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GINEFRA Dario</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d36860&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GIULIETTI Giuseppe</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=474&#38;amp;GruppoMisto=">ITALIA DEI VALORI</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302911&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GRANATA Benedetto Fabio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301455&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GRIMOLDI Paolo</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=478&#38;amp;GruppoMisto=">LEGA NORD PADANIA</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300442&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">LAINATI Giorgio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301445&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">LEVI Ricardo Franco</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300420&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">LOLLI Giovanni</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302980&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MACCANTI Elena</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=478&#38;amp;GruppoMisto=">LEGA NORD PADANIA</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302815&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MAZZARELLA Eugenio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302839&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MAZZUCA Giancarlo</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302040&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MURGIA Bruno</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300453&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PALMIERI Antonio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302868&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PARISI Massimo</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301493&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PERINA Flavia</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302840&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PES Caterina</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302809&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PICIERNO Pina</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301436&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">RAMPELLI Fabio</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302768&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">RIVOLTA Erica</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=478&#38;amp;GruppoMisto=">LEGA NORD PADANIA</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302267&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">ROSSA Sabina</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302947&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">RUSSO Antonino</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302877&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">SIRAGUSA Alessandra</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a> ) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302898&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">ZAZZERA Pierfelice</a> ( <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=474&#38;amp;GruppoMisto=">ITALIA DEI VALORI</a> ) </li><br></ul><br><br> <br><p><strong>(1)</strong> in sostituzione del sottosegretario di stato <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302100&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GIRO Francesco Maria</a><br> </p><br><p><strong>(2)</strong> in sostituzione del ministro <a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301449&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GELMINI Mariastella</a><br> </p><br>Elenco dei Gruppi<br><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=474&#38;amp;GruppoMisto=">ITALIA DEI VALORI</a><br><p><em>(2 componenti) </em></p><br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d36860&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GIULIETTI Giuseppe</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302898&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">ZAZZERA Pierfelice</a> (capogruppo) </li><br></ul><br><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=478&#38;amp;GruppoMisto=">LEGA NORD PADANIA</a><br><p><em>(4 componenti) </em></p><br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301581&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GOISIS Paola</a> (capogruppo) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301455&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GRIMOLDI Paolo</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302980&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MACCANTI Elena</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302768&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">RIVOLTA Erica</a> </li><br></ul><br><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=475&#38;amp;GruppoMisto=">PARTITO DEMOCRATICO</a><br><p><em>(16 componenti) </em></p><br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302800&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">BACHELET Giovanni Battista</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302796&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">COSCIA Maria</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301451&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DE BIASI Emilia Grazia</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302864&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DE PASQUALE Rosa</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302115&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DE TORRE Maria Letizia</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301485&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GHIZZONI Manuela</a> (capogruppo) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302897&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GINEFRA Dario</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301445&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">LEVI Ricardo Franco</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300420&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">LOLLI Giovanni</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302815&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MAZZARELLA Eugenio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302302&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">NICOLAIS Luigi</a> (Vice Presidente) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302840&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PES Caterina</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302809&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PICIERNO Pina</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302267&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">ROSSA Sabina</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302947&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">RUSSO Antonino</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302877&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">SIRAGUSA Alessandra</a> </li><br></ul><br><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=477&#38;amp;GruppoMisto=">POPOLO DELLA LIBERTA'</a><br><p><em>(20 componenti) </em></p><br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d35050&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">APREA Valentina</a> (Presidente) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302945&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">BARBARO Claudio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300396&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">BARBIERI Emerenzio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d32540&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CALDORO Stefano</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300317&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CARLUCCI Gabriella</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302102&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CECCACCI RUBINO Fiorella</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302950&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CENTEMERO Elena</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301447&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">DI CENTA Manuela</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302952&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">FARINA Renato</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301457&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">FRASSINETTI Paola</a> (Vice Presidente) </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300441&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GARAGNANI Fabio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302957&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GIAMMANCO Gabriella</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302911&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">GRANATA Benedetto Fabio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300442&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">LAINATI Giorgio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302839&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MAZZUCA Giancarlo</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302040&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">MURGIA Bruno</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d300453&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PALMIERI Antonio</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d302868&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PARISI Massimo</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301493&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">PERINA Flavia</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301436&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">RAMPELLI Fabio</a> </li><br></ul><br><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/organiparlamentariSM/239/260/10004/documentotesto.ASP?Gruppo=476&#38;amp;GruppoMisto=">UNIONE DI CENTRO</a><br><p><em>(2 componenti) </em></p><br><ul><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d301456&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CAPITANIO SANTOLINI Luisa</a> </li><br>    <li><a href="http://www.concorsodsitalia.altervista.org/iframex.php?file=http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;amp;deputato=d35980&#38;amp;source=/deputatism/240/documentoxml.asp&#38;amp;position=DeputatiLa">CIOCCHETTI Luciano</a></li><br></ul><br><p class="null" _counted="undefined">dal sito cemera.it</p><br></div><br></div>]]></description>
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<dc:subject>Istituzioni</dc:subject>
<dc:date>2008-05-23T19:14:45+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da Redazione</dc:creator>
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<title>Senato: Eletti gli Uffici di Presidenza delle C